Questo sito utilizza/non utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e cookie di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina
 o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Tue09292020

Last update

Il sud della Russia devastato dalle alluvioni

Sale vertiginosamente con il passare delle ore la conta delle vittime delle violenti piogge che hanno investito il Sud della Russia, nellaC 2 articolo 1051767 imagepp regione di Krasnodar, sul Mar Nero.

Fonti della polizia locale rendono noto che nel distretto di Krimsky  sono stati ripescati i corpi di 56 persone, annegate per i violenti nubifragi. Tra loro un bambino di 10 anni.

In ginocchio anche il ditretto balneare di Gelendzhik, dove oltre 22mila persone e un ospedale sono rimasti senza elettricità. Interrotte le principali vie di comunicazione, stradale e ferroviaria.

Funzionari della regione di Krasnodar emanano bolletti drammatici: due annegati nella città di Novorossiysk, il più grande porto del Mar Nero; 9 i morti finora contati a Gelendzhik, tra cui 5 rimasti folgorati dalla caduta di un cavo dell'alta tensione.

Nelle zone più colpite la pioggia non sembra cessare, così come non si placa la sferzata dei venti ed è alto il rischio frane. Al lavoro 700 soldati e 100 mezzi di soccorso. Aiuti sono giunti anche da Mosca. Almeno 13mila sarebbero i senzatetto.

La Russia ha bloccato l'attività navale nel porto di Novorossirsk e anche l'export di petrolio, come ha fatto sapere un portavoce della compagnia che gestisce l'export petrolifero russo, la Transneft.