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Tue09292020

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Terremoto a Roma: La causa è una leggera attività vulcanica dei Colli Albani

Un terremoto è stato registrato alle 17.13 con una magnitudo di 3.5 albanidella scala Richter pochi chilometri a nord dei laghi dei Colli Albani, alle porte di Roma, una zona che è stata spesso sede di terremoti di magnitudo moderata, generalmente inferiore a 5.

Stando agli esperti del INGV, il terremoto avvenuto a Roma è dovuto a deboli attività vulcaniche della struttura dei Colli Albani.

«L'ultima sequenza importante registrata nell'area, - ha spiegato Alessandro Amato, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, - è avvenuta nel 1989-1990, quando migliaia di piccoli terremoti furono localizzati dalla rete sismica installata proprio per studiare la sequenza». I dati mostrano come negli ultimi 300 anni ci sono stati diversi periodi di attività intensa intervallati da quiescenze durate anche molti anni. Non esistono rischi nel breve periodo legati all'attività vulcanica: «Le attività sismiche dei colli Albani - spiega ancora Amato - sono dovute alle fasi tardo-magmatiche del vulcano con movimenti via via più deboli; la sua attività è iniziata circa 500.000 anni fa».

Per chi non conoscesse la zona, ricordo che I Colli Albani sono un gruppo di rilievi che si innalzano nella Campagna Romana a sud-est di Roma, costituiti dalla caldera e dai coni interni di un vulcano quiescente.Si tratta del cosiddetto Vulcano Laziale. Originario del Periodo Quaternario ha protratto le sue eruzioni fino a poche migliaglia di anni fa e ne rimangono tracce ben visibili nei laghi, nel Lago Albano e nel Lago di Nemi formatisi da due dei suoi numerosi crateri. Sfiorano i mille metri di quota con i coni di scorie di Monte Cavo (950 m) e Maschio delle Faete (956 m).