Questo sito utilizza/non utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e cookie di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina
 o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Tue07142020

Last update

Francia: Troppa pioggia...a rischio i raccolti!

Molte regione del Nord Italia e la Toscana stanno vivendo un 2012 all'insegna della scarsità di pioggia e quindi l'agricoltura soffre di una Agricoltura 3situazione di scarsità d'acqua non indifferente tanto che Coldiretti ha più volte lanciato allarmi legati ai "danni per milioni di euro" che questa situazione sta creando in molte regioni italiane... tutti (o meglio tanti) vorrebbero l'arrivo della pioggia... ma non del classico temporale estivo! Della pioggia in grado di rimpinguare le ormai esigue riserve d'acqua necessarie per l'irrigazione... c'è chi però ha il problema opposto, ossia la Francia. 

A questo punto della stagione, infatti, il raccolto doveva già essere in fase avanzata nel nord della Francia, ma stando a quanto riferiscono gli agricoltori, il  grano è ancora per metà verde. Colpa del tempo, poco sole e tanta umidità!!! Come colpa del tempo??? è la diffusione del Fusarium, un fungo che ha infettato il grano impedendone la crescita, sostiene qualche agricoltore, ma i più "malediscono" le forti piogge e il sole che quest'anno sembra abbia deciso di non fare visita al nord della Francia...per forza è tutto in Spagna ed Italia :-). Risultato: un calo di prodotto del 30 per cento secondo le associazioni di categoria.  E con la pioggia seguita da forti venti, è ancora peggio per le piante di avena che, se non esce il sole tenderanno a saturarsi d'acqua.

Agli agricoltori non basta il sole degli ultimi giorni: bisogna che faccia molto caldo per qualche tempo, così che le piante diventino abbastanza secche per le mietitrici. Denis,  titolare di un campo di orzo, afferma: "Normalmente se è di ottima qualità può essere utilizzato per fare la birra, se è di bassa qualità, che è quello che temo data la quantità di acqua che abbiamo avuto, poi per l'alimentazione animale." Per ora, nessuno si eccita per la timida comparsa del sole: come si dice da queste parti: non dire raccolto finché non è nel granaio... I contadini italiani si offrono per ricevere un po' dell'acqua che è caduta abbondantemente in Francia...peccato che il baratto non sia possibile!