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Tuesday, 31 July 2012 11:59

Maltempo tra Veneto e Friuli: Grandine, vento e turisti bloccati! Featured

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Un improvviso temporale estivo: nuvole basse, grandine, vento e alberi caduti sulla strada hanno intrappolato, ieri, per alcune ore decine Forni-di-Sopra.2di autoveicoli fra il capoluogo e il Passo della Mauria al confine con il Cadore. Un violento fortunale ha percorso la vallata del Tagliamento, a farne le spese il territorio del Comune di Forni di Sopra che è stato coperto in più parti da alcuni centimetri, oltre 20 nei canali di scolo, di grandine. Per fortuna i chicchi di tempesta non erano voluminosi come quelli che l’altra settimana sono caduti a Forni di Sotto. Ugualmente sono usciti danneggiate le colture degli orti e i pannelli della segnaletica pubblicitaria e stradale che sono stati spazzati via dal forte vento.

Ben presto le strade si sono trasformate in veri e propri torrenti d’acqua frammista a grandine. Semisommerso è stato pure il parcheggio sottostante la Piazza Centrale in pieno capoluogo. Maggiori problemi invece sono derivati a quegli automobilisti, molti i turisti, che in considerazione della bella giornata, avevano deciso di fare delle escursioni nel vicino Cadore o in Trentino che sono stati intrappolati lungo la statale 52 Carnica sui tornanti della Mauria.

«Avevamo appena superato il passo della Mauria , a quota 1.299 – questo il racconto di una giovane coppia di turisti di Forni di Sopra, Federica, cameriera, e Michele, allenatore di rugby, di Mogliano Veneto – quando la visibilità è mancata completamente».

Erano le 19.30 e i turisti stavano rientrando da una gita in Cadore; avvistati neri nuvoloni dietro di loro, hanno decisio di accelerare la velocità per evitare la pioggia. Improvvisamente si sono trovati dentro una nuvola che costeggiava il costone del Passo Mauria impedendo loro la visuale. «Abbiamo rallentato, eravamo all’altezza del secondo tornante in direzione del Friuli, ma qui abbiamo dovuto fermarci perchè in pochi minuti tutta la strada è diventata bianca di grandine, come se avesse nevicato».

Cercato rifugio sotto un muro di sostegno della strada, ben presto si sono visti crollare davanti un grosso abete, spezzato dalla furia del vento. Trovandosi nell’impossibilità di proseguire, i due turisti hanno deciso di ritornare sui loro passi e di prendere la strada che passa per Sappada. «Ma appena girata la macchina, un altro albero, meno grosso del primo, si è abbattuto sulla carreggiata, rendendo impossibile fare il periplo per la Val Degano per raggiungere la nostra meta».

Allertata dalla stessa coppia di turisti, la Protezione civile di Forni di Sopra e i tecnici di Fvg Strade sono intervenuti sul posto liberando la strada e permettendo alle due lunghe code di automobili, in ambo i sensi, di proseguire nei loro itinerari.

Fonte: Il Messaggero Veneto

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