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Saturday, 15 October 2011 23:58

Estate 2003: Benvenuti all'inferno.. Featured

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Qualche settimana fa avevo pubblicato, esasperato dal fatto che l'estate 2011 non voleva in alcun modo abdicare a favore dell'Autunno, un post che parlava del mitico inverno del 1985, un inverno che mi/ci aveva regalato molte emozioni... bene, oggi, un po' per par condicio, un po' per ricordarmi che in fondo non possiamo proprio lamentarci di questa estate 2011, ho deciso di descrivere quella che a detta di tutti è stata (e spero lo sarà ancora per molti molti molti anni) l'estate di mer*a per eccellenza...l'estate da ricordare per i mille mila record di caldo battutti , per il numero più alto di giornate oltre i 34° e per essere stata l'estate più siccitosa del secolo...si insomma proprio una "bella" estate...quella del 2003!!

062003Io probabilmente devo essere svenuto a Giugno per poi riemergere dal coma a Settembre, perchè non mi ricordo assolutamente nulla di quell'estate...anzi una cosa la ricordo benissimo... le vacanze...partenza nei primi giorni di Agosto in direzione Grado (in Friuli) con la macchina del Papì... una mitica Multipla primo modello color verde fastidio... arrivo alla bariera di Mestre dove evidentemente c'era il ritrovo di tutto il nord Italia vista la coda infinita che ci siamo sorbiti... passiamo dopo alcune ore il casello...smette di funzionare l'aria condizionata...ed erano le 2 del pomeriggio e fuori c'erano 34°...assieme all'aria condizionata si rompono nell'ordine la pompa dell'acqua e l'alternatore...nonostante questo riusciamo ad arrivare incolumi...peccato che poi al ritorno gli ultmi 60Km li abbiamo fatti sul camion dell'ACI...perchè sta volta si era bucato il radiatore...però che culo!! Comunque a parte questo, non mi ricordo tutti gli episodi "tremendi" che vi descriverò tra poco...meglio così dico io perchè davvero quella del 2003 è stata, per un freddofilo come me, l'estate peggiore che potesse capitare e quindi preferisco far finta che non sia esistita :-)

L'estate del 2011, quella appena trascorsa, può essere considerata (dati alla mano) un'estate iniziata presto (al 7 aprile si superavano già i 33° in molte località italiane tra cui anche Caprino...) e finita tardissimo (fino a due giorni fa su alcune località del nord Italia si sono sfiorati i 30°) ma che non visto ondate di calore estremo 072003(anche se gli ultimi 15 giorni di Agosto sono stati piuttosto "impegnativi" con oltre 34/35° superati in molte località) e soprattutto ha visto i mesi di luglio e di giugno un po' in sordina. L'estate del 2003 invece è stata caratterizzata da 3 mesi di fuoco, ma vediamoli nel dettaglio anche con l'aiuto di alcune mappe dell'epoca.

GIUGNO 2003

Il mese di giugno del 2003 fu caratterizzato, nel periodo che va dal 5 al 27, da 18 giorni di caldo intenso (temperature superiori ai 30/34°), interrotti solo da un leggero miglioramento delle condizioni (che in pratica significa che si è tornati a respirare per qualche giorno...) tra il 16 e il 20 giugno. Le regioni maggiormente colpite da questa ondata furono (ovviamente sempre fortunati noi...) quelle del centro, nord Italia e solo in seconda battuta quelle del sud. I giorni più caldi sono stati il 11, 12 e il 13 quando il 50% delle cittè italiane raggiunse e superò i 34° di temperatura massima. Per far capire quanto sia stato anomalo il mese di giugno del 2003 basti pensare che la temperatura media diurna delle città italiane fu di 31° valore mai raggiunto (ma nemmeno avvicinato) negli ultimi 50 anni che rappresentava un anomalia termica positiva di oltre 5° rispetto le medie. Ma siccome noi non ci facciamo mancare niente, è bene ricordare che l'aria era così umida che sembrava di essere sempre nella doccia visto che ti "bagnavi" anche stando fermo...e questo, sommato alla temperatura, fece si che la temperatura percepita in molte località del nord Italia superasse anche i 45°... si insomma, da morir...

LUGLIO 2003

082003Luglio inizio mettendo a ferro e fuoco le regioni del sud, punte di 40° e oltre si toccarono in Calabria e Sicilia, ma dal 12 a fine mese tutta l'Italia si trovò a fronteggiare un ondata di caldo devastante. Da Nord a Sud valori che andavano dai 37° di Bologna ai 41° di Olbia... per darvi un'idea del caldo, la media mensile delle temperature registrate in Italia fu di 31.4° e nelle giornate del 22 e del 23 le medie giornaliera raggiunsero i 34°... vaccadì se moriva de caldo a ocio....

AGOSTO 2003

Beh dai arriva Agosto e tutti si aspettano che verso metà mese vi sia il classico break stagionale... anche nel 2011 ci si aspettava questo, ma come abbiamo visto tutti non è arrivato anzi ha fatto estate (non estrema) fino a qualche giorno fa... ma comunque luglio e soprattutto giugno sono stati mesi normali...ma nel 2003 dopo un giugno e un luglio come quelli appena descritti l'arrivo del break stagionale, non era un desiderio ma na necessità... invece sto par de bale... il caldo torrido arrivò il 2 Agosto e se ne andò il 29... e fu l'ondata di caldo più intensa degli ultimi 100 anni...la media delle temperature massime in quel periodo fu di 33,4°, ben 4° sopra la media degli ultimi 50°... per più di 15 giorni in quasi tutti i capoluoghi italiani si superarono i 34° di temperatura massima... in pratica l'Italia era diventata un barbeque e noi eravamo le salsicce....il giorno 11 Agosto il 70% delle città italiane superarono i 35° e le temperature notturne non scesero mai sotto i 25° per tutto il periodo... e tutti gridavano "viva i condizionatori!!" :-)

Questo inferno terminò ovviamente con il botto...il 29 Agosto infatti un violentissimo temporale colpì il Friuli con 400mm di pioggia in poche ore...l'alluvione che ne derivò causò 2 morti ed oltre un miliardo di euro di danni... e tutto questo a causa del caldo intenso e dell'energia che esso aveva preparato al suolo... Ovviamente oltre al caldo il 2003 sarà ricordato per il lungo periodo siccitoso che colpì soprattutto il Nord Ovest dell'Italia...insomma oltre al danno la beffa...

Ma la causa di tutto questo quale è stata? Beh dalle mappe (www.wetterzentrale.de) si vede come in tutti i mesi dell'Estate 2003 il protagonista fu un Anticiclone di origine Africana che convoglio sull'Italia il caldo intenso, mentre il nostro amato Anticiclone delle Azzorre, protagonista delle miti estate mediterranee fino agli anni 90, stazionò per tutto il periodo in Atlantico...lasciandoci quindi in balia del mostro africano... il motivo per cui in quell'estate (e ormai in tutte quelle successive) le Azzorre non si fecero vedere sul mediterraneo centrale è difficile da spiegare, c'è chi da la colpa all'effetto serra, chi al Nino e chi alla corrente a getto polare... per me possono anche essere stati gli alieni, le scie chimiche o un esperimento di qualche scienziato pazzo ma in tutte queste ipotesi una certezza ce l'ho...spero che un estate così non ritorni mai più!!!

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