Questo sito utilizza/non utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e cookie di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina
 o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Sat05302020

Last update

Saturday, 21 January 2012 21:21

Pioggia, Neve e Grandine ... cosa sono? Featured

Written by 
Rate this item
(3 votes)

Tutti conoscono a grandi linee cosa si intende quando si parla di neve, pioggia o grandine, ma forse non tutti sanno che tutti questi fenomeni sono stati codificati a livello internazionale per essere utilizzati nella trasmissione dei dati provenienti dalle rilevazione dei METAR ( METeorological Aerodrome Report) ossia dalle stazioni meteorologiche situate negli Aereoporti, piuttosto che dalle rilevazioni SYNOP (Surface synoptic observations) che non sono altro che le rilevazioni meteorologiche provenienti dalle stazioni meteo sia presidiate che automatiche sparse in giro per il mondo. Questa codifica, universalmente riconosciuta consente quindi a chiunque di "capire" cosa sta "accadendo" dal punto di vista meteorologico in giro per il mondo, semplicemente "decodificando" questi codici senza bisogno di conoscere la "lingua locale"... in ogni applicazione un codice è meglio di una descrizione! :-)

Comunque, tornando all'argomento del post, le tipologie di precipitazioni "riconosciute" e codificate sono sostanzialmente 4:Neve, Pioggia, Grandine e Pioviggine. Vediamo nel dettaglio cosa si intende per ognuna di esse e come queste sono state descritte nel momento in cui sono state cofoto4dificate!

Neve - Codice da S70 a S74

Per noi la neve è "qualcosa di bianco" che in determinate situazioni cade dal cielo e per i nevofili e motivo di "orgasmo" :-) in pratica però è un insieme di cristalli ghiacciati più o meno legati tra loro a formare fiocchi di dimensioni più o meno grandi. Un singolo cristallo di neve può raggiungere dimensioni massime di mezzo centimetro, ma un fiocco può raggiungere dimensioni notevoli fino addirittura a 5 cm di diametro... la neve però è un fenomeno così straordinario che ne esistono di vari tipi a seconda delle dimensioni, della forma e delle condizioni in cui i fiocchi si formano... vedremo nel dettaglio le tipologie di neve in un'apposito post.

Pioggia - Codice da R60 a R64

Sono gocce d'acqua che cadono al suolo e che hanno una dimensione superiore ai 500 micron, ma che possono arrivare fino a mezzo centimetro nei fenomeni violenti (temporali, rovesci). La pioggia ha la "capacità" (soprafusione) di non ghiacciare se nella sua discesa verso terra, dovesse incontrare uno strato d'aria molto fredda con temperature inferiori allo zero. Essa però ghiaccia immediatamente nel momento in cui pioggiatocca il suolo (Gelicidio). A seconda delle dimensione delle gocce si formerà o ghiaccio opaco (quando le gocce sono piccole) o ghiaccio trasparente (quando le gocce sono più grandi)...comunque indipendentemente se è trasparente o opaco, una cosa è certa...si scivola! :-)

Pioviggine - Codice L50

Simile alla pioggia, ma di dimensioni molto più piccole (inferiori ai 500 micron). Sembra impossibile, ma la pioviggine è molto più "fitta" rispetto ad  una normale pioggia. La pioviggine inoltre si differenzia dalla pioggia anche per il fatto che oltre dalle nubi si può generare anche da fitte nebbie quando ovviamente la temperatura è tale da non consetire la formazione di neve chimica o di galaverna. Come per la pioggia, anche la pioviggine può raggiungere il terreno pur attraversando uno strato d'aria a temperatura inferiore allo zero ed in questo caso (viste le dimensioni delle gocce) si formerà sul terreno uno stratgrandineo di ghiaccio opaco.

Grandine - Codice A89

La grandine si forma generalmente all'interno di nuvole temporalesche (Cumulonembi) quando le correnti ascensionali (causa dello sviluppo verticale delle nubi temporalesche) sono così forti da consentire ai cristalli di ghiaccio in esse presenti di aumentare di dimensione grazie a ripetuti "sali e scendi" all'interno della nube...ovviamente più le correnti ascensionali sono forti e più "hanno la forza" di sostenere cristalli via via sempre più grandi e quindi di generare grandinate di dimensioni notevoli. Teoricamente è possibile sapere quante volte il chicco è stato "rimandato in alto" contando il numero di strati di ghiaccio che si sono accumulati attorno al nucleo centrale...insomma è un po' come verificare l'età di un albero dal numero di anelli che compongono il suo tronco...Ovviamente tra le manifestazioni "precipitative" la grandine è la meno amata...chissà perchè...beh provate a prendervi in testa un chicco di grandine grande come n'arancia e poi vediamo :-)

Ciao alla prossima!

 

Read 41360 times

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.