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Tuesday, 24 January 2012 12:15

L'Orso Russo: Il re del gelo! Featured

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Modello ECMWF - ORSO RUSSODa qualche giorno chi segue un pochino le vicende meteorologiche o in televisione, in internet o anche sui quotidiani si trova spesso a leggere/sentire che le sorti di questo inverno anonimo sono tutte nelle mani dell'Anticiclone Russo-Siberiano...ma cos'è? e come mai è così importante da "determinare" il tempo fin da noi?

L'Orso Russo (così viene chiamato dagli amanti della meteorologia) è una figura anticiclonica (quindi di alta pressione) che si forma solitamente nei mesi invernali nella zona compresa tra la Russia Asiatica, la Mongolia e la Siberia. Si tratta quindi, di una altapressione termica di natura artico-continentale a cuore freddo, che solitamente se ne sta "rintanata" nelle pianure nord asiatiche e che determina, in quella regione, i picchi di gelo di cui sentiamo parlare e che ci lasciano a bocca aperta.

Il motivo per cui si forma tale figura barica dipende da alcuni fattori caratterizzanti la sua terra d'origine ossia, la scarsa insolazione che quelle terregfs-2012012406-1-240 subiscono nel corso dei mesi invernali (latitudine molto elevata) e l'enorme distanza dal mare: Tali fattori contribuiscono a far si che le temperature precipitino molto al di sotto dello zero. Cosa succede a questo punto? che i bassi strati atmosferici (dai 2500/3500 metri in giù) si raffreddano moltissimo e l'aria gelidà esendo "pesante" forma al suolo un esteso campo di alta pressione...perchè al suolo? perchè l'alta pressione non è presente su tutta la colonna d'aria che sovrasta la zona in cui questa figura barica si forma anzi a quote più elevate tende ad abbassarsi (come possiamo notare nell'ultima immagine allegata al post, dove a fronte di una pressione al suolo di 1045mbar, alla quota di 500hPa la pressione decrese notevolmente). L'arrivo della primavera ovviamente fa si che le condizioni necessarie alla sua formazione decadano e quindi l'Orso viene sostituito che figure di bassa pressione.

Quando in una zona è presente l'Anticiclone Russo le condizioni meteorologiche sono bene definite: clima molto secco e molto molto freddo. Attenzione però che in tali condizioni, l'orografia del territori può facilmente portare (per l'effetto del fenomeno dello Stau) ad abbondanti nevicate. La potenza dell'Orso la possiamo intuire con due solo dati:

  • Il record mondiale per la pressione più alta mai registrata al suolo spetta alla Mongolia con 1085.6hPa, registrata nel dicembre del  2001
  • Il record di freddo misurato in presenza dell'Orso invece è di -60° e fu registrato in diverse cittadine della Rusia Siberiana

Non c'è che dire...questa figura per gli amanti del freddo è l'ideale. Ovviamente essa è in grado di "controllare" la condizioni meteorologiche invernali in gran parte del territorio euroasiatico ma anche nelle immediate zone ad esso adiacenti è (purtroppo aggiungo io che sono un freddofilo fino al midollo)  però difficile che esso venga a "rompere le scatole" anche in Europa ma soprattutto fin sul mediterraneo. Questo perchè, come tutti sanno (o forse no ma ve lo dico ora) nell'Emisfero Settentrionale (quello in cui ci troviamo noi...) solitamente le masse d'aria seguono una direttrice di spostamento da Ovest verso Est...quindi è logico attendersi che (se la geografia non è un'opinione)  visto che "l'orso" si forma più ad Est di noi, esso debba disturbare più che altro Cina e Giappone che si trovano più ad Est...ma (perchè come dico spesso in meterorologia i ma ci sono sempre) in determinate circostanze (rare) può succedere che esso compia un moto retrogrado e che quindi dalle steppe siberiane si muova verso ovest andando ad interessare l'Europa Centrale e se ci va di culo anche il Mediterraneo.

Bene, sembra che nei prossimi gioECM1-240rni "i pianeti" si siano allineati, i tarocchi abbiano estratto la carta del gelo e il governo del mondo abbia deliberato affinchè le condizioni per un moto retrogrado dell'Orso ci siano tutte! Partiamo da lontanto per spiegare cosa potrebbe portare anche da noi il gelo... Lo abbiamo spesso sentito negli ultimi due mesi che "l'assenza dell'inverno" alle nostre latitudini era da ricercarsi nella forza del Vortice Polare. Esso è rimasto così forte che ha impedito al freddo di giungere fino a noi e non parlo solo dell'Orso ma anche delle "normali" colate artiche provenienti dalla Gronenlandia o dall'Islanda.  Qualche settimana fa il VP ha iniziato a subire un'attacco non indifferente da parte dello Stratwarming, ossia è iniziato un riscaldamento a livello Stratosferico che si è poi diffuso alla Troposfera (e già che questo accada non è sempre certo...ossia uno stratwarming accade quasi ogni inverno, ma perchè questo sia efficace deve poi estendersi anche alla quote inferiori...e questo non è detto che accada). Questo "caldo" ha fatto si che il VP si "dislocasse" dalla sua posizione iniziale e si splittasse in due lobi. Ovviamente questo cambia tutto lo scenario che ci ha "guidati" in questo inizio di inverno. Un VP meno forte consente alle Basse pressioni che prima stazionavano a latitudini elevate di scendere anche verso il Mediterraneo, ma soprattutto, all'Alta pressione delle Azzorre (che fino ad oggi ha rotto le palle sull'Europa Occidentale e sul Mediterraneo) di protendersi anche a latitudini elevate.

E' soprattutto questa seconda condizione che favorirebbe il moto retrogrado del freddo Siberiano Infatti se l'Alta Pressione delle Azzorre si disponesse lungo la direttrice Sud-Ovest/Nord-Est questo consentirebbe il "ricongiungimento" (ponte di Wejkoff) con l'Altapressione Russa Siberiana, che favorirebbe lo scorrimento lungo il suo bordo inferiore della massa d'aria gelida dell'Orso...figata!! Ma sto ponte ci sarà? Da quello che dicono i modelli (a run alterni sinceramente...) la risposta è si, come mostra l'ultima figura relatva al RUN 0z del modello Europeo ECMWF in cui si vede chiaramente l'Alta Azzorriana congiungersi con l'Alta Russa e sotto "il ponte" scorrere l'Aria fredda (vedi la prima immagine in alto a sinistra).

Diciamo che questo è lo scenario prospettato dai modelli..e sappiamo che previsioni così a lungo termine ( si parlerebbe di fine gennaio) sono sempre ballerine...soprattutto quando si ha a che fare con questi moti retrogradi così "contro natura" diciamo... ma il fatto che siano diversi run a confermare l'andamento ma soprattutto il fatto che erano anni che non si vedeva un Anticiclone Siberiano così in forma (oggi 1060hPa)  ci dà una speranza di vedere anche da noi il vero inverno... si perchè se arriva l'Orso non si parla di freddo ma di gelo... come mostrano le termiche visibili sulle prime due immagini :-). Che sia la volta buona? non lo so ma intanto vi ho spiegato, spero in modo semplice, cosa vuol dire che arriva l'Orso :-)

 

 

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