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Mon07132020

Last update

Siccità al Nord: Colpa delle Azzorre

Sembrerà assurdo che in una giornata piovosa come quella di oggi mi metta  a parlare di siccità al Nord (sta infatti piovendo più o meno su tutte le Regioni Settentrionali da ieri sera), ma purtroppo la situazione non è delle migliori anzi sta diventando un problema su molte regioni Centro Settentrionali.

Facciamo un breve riassunto della situazione partendo dallo scorso anno. Se ricordate il primo trimestre 2011 si era chiuso con un bilancio "alla pari" tra le precipitazioni di quel periodo e le medie precipitative calcolate sul trentennio 1980-2010 per lo stesso periodo di riferimento. Poi abbiamo avuto 2 mesi da dimenticare che sono stati Aprile e Maggio chiusi con un deficit rispetto alle medie molto elevato (in quei due mesi l'alta pressione azzorreimportantiAfro-Azzorriana si è fatta sentire molto) che però è stato bilanciato ed anzi portato in positivo da un Giugno piovoso su gran parte del nord con accumuli anche molto elevati in molte zone (a Caprino ad esempio abbiamo avuto oltre 150mm di pioggia nei primi 20 giorni del mese). Il periodo compreso tra luglio e i primi 10 giorni di Agosto è trascorso in media con discrete precipitazioni (per lo più a carattere temporalesco) che hanno garantito un buon apporto pluviometrico. La situazione però è radicalmente mutata a partire dalla seconda metà del mese di agosto quando, continue ingerenze da parte dell'alta pressione (prima di matrica Africana e poi di Matrice azzorriana) hanno tenuto lontane dalla nostra penisola le incursioni Atlantiche. La prima vera perturbazione dell'Autunno è giunta in Italia tra fine ottobre e i primi giorni di Novembre e gli effetti li ricordiamo tutti (Innondazioni ed alluvioni che hanno colpito la Liguria e la Toscana) ma poi quanto è successo nell'inverno in corso lo sappiamo tutti: molti affondi perturbati al Sud Italia con piogge e anche nevicate fino a Gennaio, poi l'arrivo della "Siberia" che ha sepolto di neve il Centro sud lasciando all'asciutto ancora una volta il nord.

Tutto quello che ho appena descritto è riassunto nella prima immagine allegata all'articolo. In essa ho cercato di rappresentare la situazione sull'Europa a partire da Agosto fino a fine Gennaio; la cosa che salta subito all'occhio è la presenza di una estesa Area di Altapressione su gran parte dell'Europa centro occidentale e che abbraccia anche la nostra penisola...questo è stato il leitmotiv per circa 5 mesi da Agosto 2011 a Gennaio 2012. Una posizione cosi spostata ad Est di un anticiclone comunque "sempre in forma", dato che il forte Vortice Polare non ha dato "noia" all'azzorriano, ha avuto come conseguenza che TUTTI (o quasi) gli affondi Artico/Atlantici siano scivolati prima lungo le Alpi per poi gettarsi a capofitto lungo i Balcani. Traiettorie degli affondi di questo tipo hanno spesso favorito le regioni meridionali portando su di esse molto maltempo (infatti come vedremo nell'ultima immagine il centro sud non è interessato dalla siccità anzi...) ma lasciando all'asciutto il Nord. Nemmeno l'affondo Siberiano (se non limitatamente per alcune zone del Nord-Ovest) ha dato i suoi frutti concentrando le precipitazioni SOLO al Centro Sud portando le epiche nevicate che tutti ricordiamo.

Ora, perchè la situazione si sblocchi, sto ca**o di anticiclone delle Azzorre dovrebbe fare "un passo indietro" dovrebbe rintanarsi in Atlantico  e li rimanere per un po', perchè questo aprirebbe la porta sull'Italia o alle perturbazioni Atlantiche le uniche in grado di riportare piogge decenti al Nord o alla possibilità che le saccature artiche, invece di "sfilare" sui Balcani, possano entrare dal Rodano, attivando quindi dei minimi depressionari "produttivi" anche per la Pianura Padana. Io dico: "ma ca**o durante l'estate sto anticiclone delle Azzorre invece di venire a "proteggerci" dall'anticiclone africano se ne sta in Atlantico mentre noi veniamo cotti per bene dai 40° sahariani...e adesso che potrebbe tranquillamente starsene a casa sua, viene a rompere i cog*ioni??"....c'è un tempo per tutto...ma questo sicuramente, vista la situazione idrica, non è il tempo dell'Altapressione ne delle italia fisica pioggiaAzzorre ne di nessun tipo!

Nell'immagine a destra ho voluto riprendere i dati emessi dal NOAA e rappresentare la situazione sull'Italia in termini di gradiente idrico rispetto alle medie trentennali. I numeri presenti all'interno delle varie aree colorate rappresentano lo scostamento medio giornaliero tra la pioggia caduta da Agosto ad oggi rispetto alla pioggia media giornaliera caduta negli ultimi 30 Anni... ad esempio +1 significa che in quelle zone sono caduti circa 1mm di pioggia in più al giorno rispetto al normale. Come potete vedere sul Nord Italia (soprattutto in Toscana e Umbria) ho evidenziato solo zone con valori negativi  il che significa un deficit precipitativo mentre al Sud (per quanto detto in precedenza) la situazione è completamente all'opposto con valori positivi in alcuni casi anche piuttosto elevati

Quindi se la situazione non cambia (e nei prossimi 10 giorni non sembra che cambi qualcosa) la "crisi idrica" al nord si farà sempre più importante...quindi diciamo tutti una cosa all'Anticiclone Azzorriano: TORNA EN ATLANTICO E RESTAGHE FIN A LUIO!!! (Traduzione: Veronese- Italiano: Torna in atlantico e rimani li fino a luglio...) ah.... ovviamente non vogliamo nemmeno l'anticiclone Africano che sia chiaro!! :-)