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Sun09202020

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Tornado "furiosi"...la colpa è dell'inverno mite?

Gli Stati uniti, hanno vissuto un inverno piuttosto caldo, e ciò può aver giocato un ruolo importante per quanto riguarda la forza distruttiva con cui i tornado si tornado112907sono abbattuti la scorsa settimana sugli stati Centro Orientali, Americani.
"Quest'anno è l'inverno è stato insolitamente mite ed ha consentito alle temperature oceaniche in tutto il Golfo del Messico di mantenersi di circa  1 ° C a di sopra delle medie del periodo. Tale anomalia positiva si posiziona tra i primi dieci valori più caldi mai registrati in questo periodo dell'anno, dal 1800 ad oggi" ha spiegato Jeff Masters meteorologo della Weather Underground alla stampa americana.

"Il Tornado Outbreak di venerdì sono stati alimentati, in parte dall'aria umida ed insolitamente calda che proveniendo dal Golfo del Messico si è scontrata con le masse d'aria gelida che scendono ancora dal Canada e questo "scontro" ha favorito purtroppo la formazione di numerosi tornado di potenza non indifferente" ha affermato il prof. Masters.

Il fatto che l'aria proveniente dal Golfo del Messico fosse eccezionalmente calda lo dimostrano i record di temperatura che nella giornata di venerdì sono stati battuti in 28 aeroporti della Louisiana, dell'Arkansas, del Mississippi, dell'Alabama, nel Tennessee, in Kentucky e in Georgia.

Ma, ma secondo Masters,  "è ancora troppo presto per suonare campanelli d'allarme sui cambiamenti climatici a la loro responsabilità nel verificarsi di eventi tornadici così intensi come quelli della settimana scorsa in quanto il database degli eventi di questo tipo contenente dati  dal 1950 fino ai gironi nostri, non mostra alcuna tendenza all'aumento di forti tornado negli ultimi decenni".

Tuttavia sembra inconfutabile il fatto che un inverno caldo e il conseguente "anticipo di primavera" consentano alla stagione dei tornado di iniziare prima e di chiudersi più tardi, e l'inizio anticipato della stagione 2012 è coerente con questa teroria.

Un altro dato molto importante da monitorare è, purtroppo, il numero delle vittime di questi "mostruosi" fenomeni. Guardando le tendenze a lungo termine, questo genere "tornado mortali" non sono fuori dal comune. Mentre il numero delle vittime è aumentato negli ultimi anni (sempre più cittadine sorgono in luoghi in cui è la normalità che si formi un tornado), l'enorme numero di tornado che annualmente si verificano e la larga diffusione sul territorio Americano,  non è una notiva se si guarda indietro nel tempo.

Anche se c'è sempre una reale possibilità che quest'anno possa raggiungere il livello del 2011 in termini di intensità e di vittime dei tornado, ad oggi non c'è praticamente nessun modo di prevedere con esattezza quanto saranno attivi, diffusi ed intensi i tornado che si verificheranno nel corso della stagione, ma soprattutto è impossibile sapere a priori dove si verificheranno tali fenomeni. Ad oggi i meteoriologi americani possono dire con certezza che per quanto riguarda il resto di questa settimana, non si vede nessun "focolaio" anzi non si vede nulla in arrivo nei prossimi 10 giorni e quindi sembra scongiurata un'altra situazione distastrosa come quella di venerdì, anche se il tempo a marzo è troppo volatile per prevedere in modo affidabile e con largo anticipo se sarà davvero così.

Quindi per ora la situaione è tornata nella norma... sta di fatto che un inverno caldo non è mai una bella cosa, perchè le conseguenze a volte sono disastrose.