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Tue09292020

Last update

Archiaviata la delusione per il mancato Blizzard notturno nella zona del Garda, vediamo un po' come è la situazione oggi in Italia. Sul Nord-Est e la Italia100212Lombardia permangono condizioni di spiccata variabilità con il cielo che potrà risultatare coperto ma senza fenomeni, fenomeni invece che saranno ancora possibili sul Nord-Ovest dove, l'aria fredda entrata ieri sera, che pur avendo risparmiato molte zone del Veneto, ha portato la neve nel vicentino, nel trevigiano, sul Milanese, in Emilia e in Piemonte, sta ancora insistendo nelle zone esposte al fenomeno dello Stau, soprattutto il Cuneese con nevicate deboli ma atratti persistenti. Sul centro la situazione tenerà a peggiorare rapidamente soprattutto nell'Emilia, dove già dal mattino si segnalano nevicate nel Forlivese e nel Cesenate,nelle Marche ed in Abruzzo. Questa mattina si segnala un'intesa nevicata nella zona di Pescara con la neve che sta cadendo fitta anche sulle coste. Sulle regioni tirrenichè del Centro è tornata la neve che è stata segnalata anche alle porte di Roma. Sulla Sardegna il richiamo delle correnti più miti innescate dalla formazione del minimo a nord dell'isola, fa si che la neve cada solo al di sopra dei 500 metri, la quota neve tenderà a calare dalla serata.. Sul resto del Sud della penisola e sulla Sicilia, per correnti più calde che stanno soffiando dalle prime ore di oggi la neve è relegata a quote medio alte (800/1000) ad esclusione della Puglia dove localmente la neve potrebbe cadere a quote più basse. Le temperature sono previste in diminuzione su tutta la penisola.

Published in News dall'Italia

Anche il Run 18z del modello Americano GFS prospetta un "passaggio di consegne" di stampo invernale nel corso della prossima settimana: dalla Ponte di WeijkoffSiberia all'Artico in un giorno. Il tempo nelle ultime settimane è stato pensantemente condizionato dalle sortite sul mediterraneo di "proiettili" freddi di origine Siberiana, che, scivolando in moto retrogrado da Nord-Est, verso sud Ovest, hanno portato prima, e alimentato poi, l'estrema ondata di gelo e neve che ha inizialmente congelato il nord (ricordate i -21° nella pianura Piemontese?) e poi ricoperto con 2/3 metri di neve gran parte del centro e de sud Italia. Queste retrogressioni siberiane sono state favorite dalla presenza di un collegamento molto solido tra l'Anticiclone delle Azzorre e l'Anticiclone Russo-Siberiano (l'orso per gli amici) ossia del cosiddetto ponte di Weijkoff che, come possiamo notare dalla prima immagine, è tutt'ora presente. Ora però le cose cambiano a quanto pare...il ponte è destinato a cadere e con esso la possibilità di vedere arrivare altri bolidi gelidi dalla Siberia...vorrà dire che arriverà l'Atlantico mite a "scacciare" questo terribile inverno penseranno i più... invece a quanto pare non è così perchè, l'anticiclone delle Azzorre, dopo essersi separato dal suo amico russo, invece di disporsi lungo i paralleli o perlomeno di rimanere al suo posto in Atlantico,gfs-0-102 sembra intezionato a fare na visitina all'Islanda estendendosi quindi lungo i meridiani (come possiamo notre nella seconda immagine). Questa posizione determina due diversi aspetti:

  • La porta atlantica è chiusa...niente perturbazioni da li
  • Si "spalanca l'Artico" ossia il Vortice Polare disturbato dalle Azzorre alle alte latitudini "sparerà" in direzione Sud una saccatura di aria fredda di matrice artica.

Quello che è certo, se la tendenza fosse confermata, è che l'aria fredda artica sarebbe in grado di generare minimi depressionari importanti nel bacino del mediterraneo con conseguente mal tempo di stampo invernale... quello che attualmente è meno certo è la possibile traiettoria del "proiettile"... entrare da Est o da Ovest? attualmente non si sà... per cui dobbiamo attendere per questo...sicuramente però l'Inverno dopo essere stato in vacanza per due mesi, sembra essere intenzionato a non mollare la presa sull'Italia... staremo a vedere!

Published in Analisi

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