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Mon07132020

Last update

La novità rispetto agli altri giorni sta nel fatto che oggi anche il Nord-Est (soprattutto Veneto e Friuli) sarà interessato dall'ondata di mal tempo che Italia120212ormai non dà tregua al centro sud. Già ieri alcune zone del nord-est sono state interessate da precipitazioni nevose seppur deboli e con pochi accumuli (Caprino probabilmente è stata una delle più fortunate), ma il peggioramento odierno sembra essere più esteso ed in questo momento si segnalano nevicate diffuse (a tratti bufere) dal Friuli fino a Padova, in lento spostamento verso Ovest. In teoria il peggioramento in atto dovrebbe giungere in serata anche sulla Lombardia Orientale. A Trieste continua a soffiare la bora con raffiche oltre i 100km/h e le temperature rimarranno sotto lo zero ovunque per tutto il giorno. I maggiori accumuli nevosi sono attesi, ovviamente, in Emilia Romagna. Al Nord-Ovest si segnalano deboli nevicate iniziate la scorsa notte ma il tempo tenderà a migliorare molto velocemente. Le temperatura però sono le più rigide registrate al nord, con valori anche in pinura che hanno raggiunto i -10°/-11°.

Sulle regioni Tirreniche il cielo sarà a tratti sgombro da nubi ma non si escludono residue nevicate lungo le coste e i rilievi appenninici ma comunque, a parte l'Irpinia non dovrebbero esserci disagi, disagi che invece permangono anche per oggi su Marche, Abruzzo e Umbria. Sulle due Isole maggiori si avranno nevicate in Sardegna a caratte sparso anche a quote basse mentre in Sicilia la neve cadrà abbondante ma solo sui rilievi. Si potranno verificare forti temporali tra Sicilia e Calabria. Sul resto del sud il tempo sarà instabile con nevicate a quote basse e precipitazioni sparse.

 

Published in News dall'Italia

Era "nell'aria" e finalmente stavolta è arrivata. Ovviamente parlo della neve che è caduta oggi nella zona del Baldo/Garda e che ha visto i maggiori oggineveaccumuli nevosi concentrarsi nella zona di Caprino Veronese, Affi, e Baldo Orientale (in queste zone si va dai 5 ai 10 centimetri di manto nevoso). Nelle altre zone "limitrofe" (Valdadige, Valpolicella, Zona Lago) pur essendo nevicato l'accumulo a terra è stato davvero minimo. La neve è stata portata nella nostra zona dal vortice ciclonico che da ieri si è formato sul Mar Tirrreno poco a nord della Sardegna. Tale Vortice, nato a seguito dell'ingresso di Lucina sulla nostra Penisola, ha determinato forte mal tempo già da ieri su gran parte del centro/sud Italia risparmiando il Nord, ma oggi la sua ritornante più ad Est, è riuscita a convogliare verso il Nord-Est masse d'aria intabili e umide che ci hanno regalato la neve. Probabilmente la neve caduta a Caprino è stata più del previsto e se vogliamo cercare i motivi possiamo dire che:

  • Il Vortice suddetto è stato più lento del previsto a aspostarsi verso sud-est...anzi potrebbe concedere un bis, meno intenso già nella giornata di domani, 12 Febbraio.
  • L'aria umida ha favorito maggiori precipitazioni nelle zone suddette grazie al fenomeno dello stau, non è un caso che la maggior parte delle precipitazioni si siano avute quando l'Umidità è immediatamente balzata dal 68% al 92% (attorno alle 12.30 a Caprino) e il vento abbia avuto le sue raffiche maggiori provenienti da sud-est.
  • Abbiamo avuto culo :-)

Se effettivamente i motivi siano stati quelli appena descritti, è difficile da sapere, ma sta di fatto che la giornata di oggi, per un amante delle neve, non è andata male anzi... soprattutto quando attorno alle 14.00 i fiocchi sono cominciati a cadere più grossi e più fitti (in 30 minuti 3 cm di neve fresca) per un nevofilo è stata l'apoteosi :-). Lo spettacolo è continuato fino alle 17 e al termine, Caprino si è ritrovata ricoperta da 4/6 cm di neve...non male no? Vediamo se adesso concederà il Bis domani... ma per ora godetevi questo video:

Published in Eventi Meteorologici

Di seguito l'allerta meteo diramato alle ore 13 dall'ARPA VENETO su segnalazione del Dipartimento per la Sicurezza del Territorio e logo arpavdel Centro Meteorologico di Teolo

ATTENZIONE METEO: tra la sera di giovedì 9 Febbraio e fino alle prime ore di venerdì 10 Febbraio, rapido passaggio di un impulso perturbato freddo con nevicate anche in pianura, a tratti anche a carattere di rovescio, accompagnate da significativi rinforzi dei venti da Nord-Est. Le nevicate saranno sparse sulla pianura nord-orientale, diffuse su quella centro-occidentale e zone prealpine. Probabili accumuli generalmente di qualche centimetro (1-5cm), localmente anche superiori. I fenomeni più consistenti sono previsti sulle zone centro-occidentali della regione. Sabato probabili nuove nevicate, generalmente di modesta entità: tuttavia la loro evoluzione sarà oggetto di successivi aggiornamenti. Venerdì e sabato venti sostenuti a tratti forti in pianura, forti sui rilievi, forti a tratti molto forti sulla costa ed entroterra limitrofo

Fonte : http://www.arpa.veneto.it

Published in News Locali

Si sta parlando da ieri di Lucina (il ciclone siberiano che sta puntando l'Italia) e del conseguente Blizzard che esso dovrebbe provocare nella prossima notte con neve (non in quantità esagerata) da prima sul Nord-Est e poi sul resto del Nord e l'Emilia. Ovviamente tutti i discorsi che sono stati fatti fino a questa mattina scaturivano dalle analisi che si potevano fare sulla base delle proiezioni modellistiche della situazione "atmosferica" (posizione dei fronti, delle basse pressioni, delle altepressioni, etc.) che si sarebbe potuta avere enon sull'osservazione reale della situaione. Il nostro amico Stefano Riccio ha però osservato alcuni elementi che stando alle carte sinottiche emesse alle 06z (oraio UTC, quindi le 7.00 da noi) differiscono rispetto a quanto prospettato dai modelli:

  • Innanzitutto il fronte occluso (Il ciclone Lucina) si trova leggermente più a Nord-Est rispetto a quanto avevano prospettato i Modelli
  • L'alta pressione di "blocco" che congiunge l'altapressione delle Azzorre, con l'alta pressione siberiana presente sulla Scandinavia, è leggermente più a Nord
  • Inoltre sono presenti alcune figure "bariche" che stando ai modelli non dovrebbero esserci come un minimo presente tra la Corsica e il Mar Ligure.

Questo, cosa potrebbe voler dire? Innanzitutto che il Ciclone potrebbe giungere sull'Italia con un leggero ritardo rispetto al previsto, visto che appunto è leggermente più lontano da quanto prospettavano i modelli, in secondo luogo la posizione più a nord dell'Alta di blocco, potrebbe far si che la direzione del nucleo gelido sia spostata più a Nord e quindi non sarebbe un ingresso diretto dal golfo di Trieste sfavorendo in parte il Blizzard perchè di mezzo ci sarebbero le Alpi...A secondo della direzione ovviamente poi dipenderà la posizione in cui andrà a formarsi il Minimo "principale" sul Tirreno...e di conseguenza le "speranze" di neve per il nord-est a seguito della "risalita" del mal tempo.

Insomma la situazione odierna è "incasinata" le possibilità di vedere il blizzard e la neve anche da noi sono alte, ma la certezza zi avrà nelle prossime ore. Le immagini seguenti mostrano quanto prospettato dal Modello e la situazione reale data dalla carta sinottica.

modelloAL0906

Published in Analisi

Buongiorno a tutti

Questa mattina il Nord si è risvegliato con temperature leggermente più basse rispetto a ieri con minime che in alcune zone hanno raggiunto Italia090212ancora una volta i -10°/-12°. Questo abbassamento è stato favorito sia dall'assenza di nubi ma anche da un apporto considerevole dell'effetto albedo attivato dalla presenza a terra su molte zone della neve. Infatti, come possiamo osservare dall'immagine satellitare riferita alle 8.00 di questa mattina, gran parte del Nord Italia e tutte le regioni adriatiche sono coperte dal manto bianco caduto nei giorni scorsi. Al Nord oltre al freddo sono comparsi alcuni banchi di nebbia che si dissolveranno velocemente nel corso della mattinata, per il resto i cieli saranno al più velati ma senza precipitazioni. Il tempo è migliorato anche sulle regioni centrali lasciando a regioni come Marche, Abruzzo, Emilia e Lazio un po' di tregua, mentre sulle estreme regioni meridionali permangono condizioni di instabilità con possibili altre nevicate anche in pianura. Su Sicilia e Sardegna tempo discreto, ma sulla Sardegna non sono escluse nevicate in serata sul Nord dell'Isola, Per le regioni Tirreniche non sono previste precipitazioni se non sulla toscana a partire dalla serata. Le cose comunque sono destinate a peggiorare già dalla tarda serata di oggi per l'ingresso da Est di un nucleo gelido (Lucina) che porterà stando alle proiezioni modellistiche un blizzad nevoso al Nord che si esaurirà nella notte ma che farà comunque crollare ancora una vlta le temperature. Attualmente la traiettoria della goccia fredda è ancora "incerta" quindi non è ancora possibile determinare con precisione ne quando entrerà in Italia ne tanto meno dove saranno maggiori gli apporti nevosi.

Published in News dall'Italia

Attualmente se ne sta "tranquillo" sugli stati del Mar Baltico ma nelle prossime ore inizierà il suo viaggio verso la nostra penisola, puntando direttamente sulle regioni di Nord Est. Stiamo di quello che è stato chiamato "Ciclone Lucina". Dal punto di vista meteorologico si tratta di un'area depressionaria  isolata (goccia fredda) che, favorita dal "ponte" altopressorio presente tra la penisola iberica e la scandinavia, inizierà a muoversi in moto retrogrado da nord-est, verso sud-ovest coinvolgendo appunto anche la nostra penisola. Prima di proseguire con la descrizione di quello che potrebbe "accadere" analiziamo con attenzione le seguenti immagini che mostrano gli "ingredienti" in gioco approssimativamente nella notte tra giovedì 9 Febbraio e Venerdì 10: 

lucina2lucina3temlucina

La prima immagine mostra la pressione al suolo e i geopotenziali alla quota di 500hPa (circa 5000 metri) dalla quale oltre a vedere la posizione della goccia fredda, che risulterà essere a ridosso delle regioni di Nord-Est, mostra delle isobare al suolo piuttosto "vicine", indice del fatto che i venti potrebbero essere molto forti. La seconda immagine mostra oltre ai geopotenziali anche la temperatura del Ciclone alla quota di 500hPa che risulta essere compresa tra i -40° e i -45°. La terza immagine invece postra le temperature previste alla quota di 850hPa (circa 1500) nella quale possiamo notare che le termiche saranno attorno ai -15°.

Mixando assieme tutti questi elementi cosa possiamo dedurre? Innanzitutto in pochissime ore, vi sarà un crollo termico a tutte le quote a partire dalla serata di Giovedì che si completerà nella mattinata di Venerdì e tale collasso termico sarà accompagnato da venti molto forti dai quadranti orientali che potrebbero scatenare un evento simile alla tormenta di Santa Lucia 2001 o al blizzard del 9-10 marzo 2010. Si proprio così, è molto probabile che, quello che ho descritto qualche giorno fa in un articolo, si possa verificare: Un Blizzard. Questo dovrebbe portare anche sulle regioni di nord-est, finora rimaste sempre ai margini dell'intenso maltempo, una nevicata "seria" anche se di breve durata (una notte) con accumuli tra i 5 e i 10 cm con neve che invece di scendere "verticalmente" sarà spazzata dai forti venti che l'accompagneranno.

Come detto il tutto dovrebbe esaurirsi (per il nord-est) entro le prime ore di venerdì, quando Lucina si tramuterà in una bassa pressione sul tirreno... a seconda di dove si formerà il minimo, nel week end potrebbero esserci altre sorprese nevose per il Veneto, ma per ora è prematuro parlarne quindi "godiamoci" l'imminente Blizzard perchè per il Nord-Est potrebbe essere l'ultima occasione di vedere la neve in questo anonimo inverno per il Triveneto.

Published in Analisi