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Fri08232019

Last update

Non è che perchè ho messo en giro la App adesso me desmentego de dir 4 cassade su come sarà el prossimo periodo sulla nostra provincia  ... come sempre e23ottobre2015ccoci quindi alla analisi semi-seria in cui tutto lo Zoo el tira fora el meio..

Partiamo dalla situazione attuale... al nord semo in una situazione in cui "uinni de pu" (el finto orso che porta el fresco ma no el freddo), soffiando con el so "alito" da est ci sta portanto giornate "soleggiate" e "frizzanti" ma senza fenomeni. Questa è la classica situazione che se si presentasse in inverno quando, invese de quel svampinto de "uinni de pu" , arriva el vero orso, quel con i contro coioni, noialtri saressimo drio batter i denti guardando il cielo più azzurro che più azzurro non ce n'è e el centro sud el saria sotto le buffere de neve invece purtroppo di essere continuamente bersagliato da piogge torrenziali devastanti... invesse semo a fine ottobre e le giornade le scorre tranquille senza grossi "sbalsi" (per noi...per il sud è diverso)...

Ora però "uinni de pu" l'è drio nar a far cagnara verso la Grecia o meglio ... el perdarà via via forsa senza però abbandonare completamente le regioni meridionali. El fatto che el perda forsa però el fa si che a Nord l'alitino dell'orsetto, (bello fresco come se l'avesse magna na scofana de Air Fresh Vigorsol, quel che ala mattina el ne sveia per ben e el ne enrisola i cavei sulla copa) el vaga a farse ciavar e taaaaacccc ecco che quela mezza sega del camel (che ormai l'è diventà de pessa e non brusa più come en agosto) l'alsa el muso e el ghe prova a scaldarne (noialtri al nord) ... però prima che i freddofili i taca a tirarse le randelè sulla testa mettiamo in chiaro le cose ... siamo ad ottobre, le giornate son sempre più corte, el camel l'è de pessa (a 1500 metri arriva una isoterma +10° ... in luglio ai tempi del ‪#‎caldodemerda‬ arrivò la +23° ... ghè na bela differenza) quindi non potrà fare CALDO BESTIA...potrà fare PIU' CALDO per il periodo che significa PROBABILMENTE (e non certamente) temperature massime comprese tra i 22 e i 24° ... sempre che... l'umidità che ci porta il cammello non si trasformi in pianura in nebbia e allora saranno solo ler zone a nord di verona a ciapar l'alito tiepido del camel.

Quanto duralo? beh li a sinistra vicino vicino al camellino ghè un bel musetto...che el sia lu a darghe na randelà al caldo... macchè quel musso lì l'è drio farghe el filo ala balena (che oramai demo per dispersa...e ciucca de mojito) , le renne iè a nord... iè tutte riunite...che le sia drio far un rave party?!! i ne sà qualcosa quei dela Groenlandia dove en sto periodo non savea mai visto così tanta neve... Quindi in balia del cammello? No perchè ancora più a sinistra... se vede un musso che, devo dir la verità, el gà del coraio... se le cose le va come se vedo oggi sto musetto americano el podaria rivar verso el 28 anca en italia portando ancora temperature stavolta in media col perido e piogge atlantiche.

Questa ultima ipotesi l'è tutta da vedere quindi stay tuned... per ora godiamico queste giornate stabile e più calde (al pomeriggio).. nebbia permettendo.

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Buongiorno a tutti

E' il moto retrogrado della depressione che nei giorni scorsi stazionava sulle isole Britanniche, e che oggi si trova in pieno Atlantico (moto Italia020512per altro atteso e descritto in qualche articolo la settimana scorsa), a favorire per oggi una giornata soleggiata quasi ovunque sulla nostra penisola.

Spostando il suo perno di rotazione più a Ovest, la suddetta bassa pressione non è più in grado di convogliare sulla nostra penisola le correnti umide che ieri hanno portato diffuso mal tempo su gran parte cel centro Nord.

Ora le uniche regioni "coinvolte"...anzi diciamo più esposte, rimandono solo le le regioni occidentali Italiane le quali vedranno annuvolamenti più consistenti e possibili piogge sparse anche a carattere di rovescio temporalesco soprattutto nel corso del pomeriggio.Tali rovesci potrebbero esterndersi in serata alla lobardia e alla fascia alpina. A parte queti fenomeni "serali" il resto del nord vedrà condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso e temperature in leggero aumento fino ai 22/23°.

Migliora il tempo anche al Centro con sole e temperature in aumento questi ovunque. Le uniche "perplessità" rimangono per le zone antistanti la dorsale appenninica che potrebbero vedere formarsi nel pomeriggio focolai temporaleschi con piogge sparse su Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Campania e Lazio. Anche in questo caso comunque le temperature sono in aumento.

Al sud e sulle isole il sole sarà il protagonista indiscusso e le temperature si attesteranno nei valori massimo attorno ai 27°.

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Buongiorno a tutti

Per chi avesse pensato di trascorrere il 1° Maggio facendo una gita fuori porta al Nord, in Sardegna e in Toscana, dovrà fare i conti con Italia010512condizioni di spiccato maltempo. Continua infatti l'afflusso di aria instabile che, spinta da Sud a causa di forti venti meridionali, interesserà le suddette regioni portando piogge difuse ed abbondanti.

Siamo infatti nella situazione in cui, soprattutto il nord-Ovest nella sua fascia prealpina potrà vedere nella giornata di oggi accumuli piovosi anche consistenti superiori ai 50/70mm in PIemonte e nel corso del pomeriggio anche in Lombardia. Le provincie più colpite dai fenomeni dovrebbero essere, stando alle ultime emissioni modellistiche, Torino, Biella, Verbania, Novara, Vercelli, Lecco, Como, Varese e Sondrio, dove già ieri la pioggia ha portato notevoli disagi. Andrà meglio al nord-Est, anche se nella zona del lago di Garda ha già iniziato a piovigginare fina dalle prime ore del mattino, ma non si esclude che dalla serata fenomeni temporalesci raggiungeranno il Triveneto, portando ad repentino peggioramento delle condizioni meteo.

Stessa cosa possiamo dire per le regioni centrali tirreniche e la Sardegna dove però le piogge potrebbero risultare meno intense. Andrà meglio sulle regioni adriatiche anche se qualche piovasco potrebbe sfociare anche in Abruzzo, nelle Marche ed in Emilia romagna. Il sud invece sarà più riparato e a parte qualche piovasco al mattino in Sicilia, il resto dele regioni vedrà condizioni meteo più stabili.

Le temperature sono in calo soprattutto al Nord, dove nelle zone colpite dai fenomeni più intensi non si supereranno i 14/16° di massima.

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Il maltempo ha colpito principalmente il Nord-Ovest, dove però almeno fino a questo momento non si segnalano particolari condizioni di valtellinamodcriticità a parte un fiume d’acqua che ha invaso alcune strade a Pinerolo, ma nel corso della giornata di ieri, come abbiamo scritto in un precedente articolo, le piogge sono riuscite a spingersi fin sul Triveneto e la Lombardia. E' proprio in quest'ultima regione, ed in particolar modo nella provincia di Sondrio, dove il maltempo ha costretto agli straordinari  gli uomini dei vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio, che sono dovuti intervenire in ogni zona di Valtellina e Valchiavenna per un susseguirsi di allarmi.

I danni maggiori si sono verificati a Livigno dove i pompieri volontari del distaccamento locale, guidati dal responsabile Achille Gurini, sono stati impegnati in località Taglieda per i danni provocati in via Canton dall'acqua proveniente dalle piste da sci. Erano le 14 di Lunedì pomeriggio quando è scattato l'allarme, undici pompieri volontari stanno lavorando a pompare l'acqua che aveva allagato i piani interrati di un'abitazione posta nella zona verso la Val Federia. L'opera di soccorso è proseguita per l'intera serata e non è stata certamente favorita dalla pioggia incessante che ha accompagnato il lavoro dei volontari.

Nel Tiranese  i problemi maggiori si sono verificati a Stazzona dove sono dovuti intervenire  i vigili del fuoco di Tirano perché un albero è caduto sui cavi dell'alta tensione.  Anche in Bassa Valle non è andata meglio. A Mello un cavo elettrico è caduto sulla strada vicino alle abitazioni e attività commerciali.

Stando alle previsioni meteo, anche la giornata di oggi dovrebbe essere difficoltosa per il Nord-Italia quindi è massima allerta nelle zone colpite dalla precedente fase di maltempo. Secondo i modelli previsionali sarà proprio la Valtellina la zona esposta ai maggiori accumuli di acqua nell’arco di 7 giorni. Infine,  è Alto il pericolo valanghe in quanto potrebbero esserci distaccamenti importanti, avvisa l’Arpa.

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Buongiorno a tutti

Ne parlavamo qualche giorno fa della possibilità che si potesse Isolare un'area depressionaria tra Franca, Spagna e le Isole Britanniche, Italia300412e così è avvenuto. Si tratta di un nucleo di bassa pressione originatosi da quello che qualche giorno fa era "Petra", la bassa pressione che ha portato piogge torrenziali in Inghilterra facendo scattare l'allerta maltempo. Tale depressione, a differenza di quanto "stimato" inizialmente ha il suo perno molto più vicino all'Italia di quanto previsto in quanto il suo antagonista, l'alta pressione africana, non è stata in grado di mantenere la sua posizione sulla nostra Penisola anche a seguito del fatto che, il "blocco" ad Est è ceduto.

Ora i massimi pressori si trovano sui Balcani (come possiamo vedere dall'immagine) e quindi da ovest gli impulsi perturbati della depressione sopracitata riescono a penetrare con molta facilità sulle nostre regioni Centro-Settentrionali e sulla Sardegna.

Questa situazione determinerà per oggi, ma a quanto pare potrebbe essere una situazione "duratura", l'arrivo da ovest di continui impulsi instabili che porteranno piogge diffuse dapprima sulla Sardegna e sulle regioni di Nord-Ovest, ma che poi si estenderanno a parte del Centro e sul Nord-Est dove però i fenomeni potrebbero essere meno intensi che altrove.

Le regioni meridionali invece, nonostante la nuvolosità in transito in queste ore, godranno del maggiore riparo offerto dall'alta pressione e quindi sono esclusi fenomeni di rilievo, anzi sarà il sole a farla da padrone. Per quanto rigurda le temperature, si avrà un ridimensionamento soprattutto nelle zone interessate dal maltempo, ma anche al sud, non farà caldo come i giorni scorsi.... insomma l'anticipo d'estate è gi finito... almeno per ora.

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È allerta maltempo in Gran Bretagna, dove l’agenzia per l’Ambiente che ha messo in guardia da possibili alluvioni in Inghilterra e inghallGalles, e in alcune zone della Scozia, a causa delle forti precipitazioni degli ultimi giorni, che potrebbero proseguire per tutta la prossima settimana e secondo alcuni meteorologhi addirittura per tutto maggio. Intanto, scrive la stampa britannica, proseguono le ricerche del piccolo di otto anni disperso da ieri: stava giocando con gli amichetti nei pressi di Willington, nel nordest, quando è caduto in un fiume.

Nella zona piove da una settimana, e il livello delle acque è al limite. Sul posto sono al lavoro incessantemente gruppi di soccorritori, anche subacquei, sarebbe già stata ritrovata la bicicletta del piccolo. Nelle zone più a rischio le autorità hanno iniziato a distribuire sacchetti di sabbia e invitato i residenti a spostare oggetti di valore o altre cose ai piani alti, in vista di possibili allagamenti.

In tutto il Paese sono stati diramati 40 avvisi di rischio alluvioni, con le forti piogge che hanno messo fine a un lungo periodo di siccità, che aveva spinto le autorità a misure per contenere l’uso dell’acqua, sia nelle fontane pubbliche che per annaffiare i celebri prati all’inglese.

Le precipitazioni rischiano invece di archiviare il mese di aprile come uno tra quelli più bagnati negli annali britannici. «La pioggia sarà accompagnata da forte vento e, sulle colline più alte, ci saranno anche copiose nevicate», ha detto un responsabile del Met Office, il servizio meteo del Regno.

«Non c’è una fine in vista, ci saranno certamente forti precipitazioni nei prossimi 7 giorni in tutto il Paese». Le previsioni stimano maltempo per tutto maggio.

Fonte: SecoloXIX

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Buongiorno a tutti

Che sia un'altra giornata instabile lo si capisce senza dover andare a guardare il satellite :-) . Sono infatti poche le zone Italia200412in Italia in cui il cielo sia completamente sgombro da nubi.

Questa nuvolosità è ciò che è rimasto dell'intensa perturbazione giunta ieri che ha portato mal tempo diffuso da Nord a Sud. Non sono mancati i forti temporali che localmente hanno portato a fenomeni grandigeni anche se non di grossa intensità. Come abbiamo scritto nei precedenti articoli il "merito" (o la causa) del maltempo si trova molto lontano da noi, sulle Isole Britanniche, dove Madeleine sta continuando a governare il tempo in Italia. Ora la profonda depressione britannica si sta lentamente "assopendo" e questo favorira un lento ma graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Le prime a beneficiarne saranno le regioni nord occidentali dove si avranno le prime schiarite già in mattinata. Le piogge (sperse) proseguiranno invece al nord est dove però dalla serata si apriranno ampi spazi di sereno che ci dovrebbero garantire un Sabato all'insegna del poco nuvoloso senza però portare piogge. Sulle regioni centrali e la Sardegna si segnalano ancora temporali che si intensificheranno nelle prossime ore. Le regioni adriatiche dovrebbero essere più protette, ma come ieri non si esclude che "qualcosa" arrivi in Abruzzo, Marche e Molise soprattutto nelle zone più interne.

Al sud la situazione sarà molto simile ma sarà soprattutto la Sicilia ad avere il tempo più perturbato. Visto che la perturbazione ha portato con sè aria fredda, la neve cadrà sulle Alpi attorno ai 1200 metri, mentre in Appennino si attesterà a quote più elevate (attorno ai 1600).

 

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Buongiorno a tutti

Ormai Natalie, il vortice depressionario che ieri stazionava sulla Grecia, si sta assorbendo determinando condizioni di Italia190412mal tempo sui Balcani fino alla Turchia ma senza interessare le nostre regione. Madeleine invece, ben visibile dall'immagine satellitare, è ancora in gran forma e come scritto ieri sera, sta spingendo verso le nostre regioni una nuova perturbazione, dopo quella che ieri sera ha portato forti temporali in molte regioni tirreniche e al Nord.

Bene, a quanto pare la perturbazione in arrivo sarà un po' più intensa e duratura di quella che l'ha preceduta, quindi non facciamoci trarre in inganno dalle "aperture" del cielo che abbiamo visto questa mattina soprattutto al Nord, perchè sulla Sardegna ha già iniziato a a piovere e se guardiamo le mappe delle fulminazioni è possibile notare come la nostra Isola sia interessata proprio in queste ore da molti temporali. Anche sull'appennino Tosco-Emiliano si stanno formando le prime celle temporalesche che portano con sè le prime piogge. Per oggi quindi le regioni tirreniche prima, e poi il Nord (dal pomeriggio/sera) saranno interessate da forti temporali e precipitazioni consistenti. La neve, visto che come possiamo vedere dal satellite, sta confluendo sull'Italia aria fredda di origina Artico-Marina che farà calare le temperature, cadrà attorno ai 1000/1300 metri sulle montagne del nord, mentre sugli appennini a quote più elevate.

Sulle Altre regioni invece si avranno condizioni meno perturbate anche se soprattutto le regioni centrali adriatiche potrenno vedere qualche temporale. Più riparate invece le regioni meridionali.

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Buongiorno a tutti

Possiamo dire che oggi su gran parte dell'Italia sarà una giornata di tregua. Quello che rimane di Lucy si vede Italia170412chiaramente dall'Immagine del satellite ed è situato nel mar adriatico tra la Puglia e l'Albania. Questo posizionamento determina una forte instabilità sulle regioni meridionali apprezzabile dal fatto che su tali regioni è presente una cospicua nuvolosità che sta già determinando acquazzoni  e temporali sparsi dall Puglia fino alla Sardegna.

Nel corso delle prossime ore i fenomeni diventeranno via via più intensi soprattutto a ridosso dei rilievi appenninici. Sulle regioni del centro nord invece la situazione sta migliorando. E visibile dall'immagine del satellite un nuvolosità sparsa sulla pianura padana Orientale che in mattinata ha dato luogo a brevi scrosci di pioggia di poco conto tra Il Mantovano e il Modenense, le stesse zone che ieri hanno visto scatenarsi intense precipitazioni anche grandigene con chicchi di grandine che hanno raggiunto i 2 cm di diametro. Ma tale nuvolosità lascerà presto posto ad ampi spazi di sole in quanto almeno per oggi non è previsto un ritorno delle piogge su tali regioni.

Non illudiamoci però perchè il miglioramento sarà solo passeggero in quanto già dal pomeriggio di domani una profonda depressione attualmente presente sull'Islanda, lancerà verso la nostra penisola un fronte perturbato che porterà nuovamente le piogge anche al Nord.

Le temperature al Nord sono previste in aumento nei valori massimi grazie all'apporto soleggiato. In calo invece al Sud a causa dei venti provenienti da Est.

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Oggi l'Emilia Romagna è stata colpita da alcuni forti temporali nel corso del pomeriggio. Come abbiamo sottolineato grandinea22questa mattina nelle previsioni per la giornata odierna, l'Emilia Romagna sarebbe stata l'unica delle regioni del Nord Italia ad essere maggiormente interessata dalla forte istabilità atmosferica causata dallo scontro tra l'aria più fredda di origine artica proveniente da Nord-Est, che ha attivato forti venti di Bora sulle regioni del Nord Adriatico, e l'aria più Calda e umida proveniente da Ovest.

Nel corso del pomeriggio sull'Emilia Romagna si sono formate le prime celle temporalesche che attorno alle 16 hanno scaricato il loro carico d'acqua sul Modenese. In alcune zone delle città di Modena si sono avute anche delle brevi ma intense grandinate con chicchi di grandine della dimensione di grosse olive. A seguito del primo intenso temporale vi è stata una pausa dei fenomeni che però sono ripresi piuttosto intensi attorno alle 17.40 quando una intensa cellula temporalesca ha interessato un'are molto estesa compresa tra Modena e Reggiolo Rolo in provincia di Reggio Emilia.

La violenza dei fenomeni ha provocato forti rallentamenti sul Tratto di A22 compreso tra l'allacciamento con l'A1 e Reggiolo Rolo, con molte auto che hanno cercato riparo sotto i i ponti o lungo la corsa di emergenza in attesa che la forte precipitazione in atto cessasse. Molti tratti di autostrada presentavano un leggero velo di grandine (che è caduta fino a dimensioni pari ad una mandorla), mentre altri sono risultati completamente "innondati" da alcuni centimetri d'acqua. 

Di seguito una breve testimonianza di quanto è stata intensa la pioggia

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