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Fri08232019

Last update

Anche se si dice che la notte migliore sia quella appena trascorsa per vedere le Perseidi (le stelle cadenti d'agosto) in realtà non è così perché la migliore per osservarle sarà quella tra il 12 e il 13 agosto.

Per la tradizione il 10 agosto è la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, le lacrime di san Lorenzo. Come tutti sanno, le stelle cadenti in realtà sono uno sciame meteorico, in particolare quello delle Perseidi, causate dai rimasugli del passaggio della cometa Swift-Tuttle.

Quest'anno le Perseidi sono visibili già a partire dal 17 luglio e lo spettacolo si concluderà intorno al 24 agosto 2016. Ma il vero picco è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto.

Quest'anno in particolare, le stelle cadenti saranno decisamente numerose. L'esperto della Nasa Bill Cooke ha spiegato a Space.com che «quest'anno ci si aspetta un numero variabile tra le 150 e le 200 meteore all'ora, invece delle consuete 80».

Tenuto conto poi del fatto che il 18 agosto ci sarà la Luna piena a rendere l'osservazione più difficile, le notti dal 10 al 14 agosto sono le più indicate per l'osservazione. Ma quali sono i consigli per godersi al meglio lo spettacolo?

1. Fuggire la luce. Per prima cosa appostarsi in un luogo lontano da fonti di luce (riflessi di edifici illuminati, periferie cittadine, svincoli autostradali, discoteche...), in una zona dove non vi siano interferenze con il cielo, perché le meteore possono arrivare da qualunque direzione.

2. Mettersi comodi. Anche per questi motivi è meglio essere sdraiati piuttosto che seduti. In questo modo l’osservazione è più comoda e piacevole. Il picco è previsto nelle prime ore del mattino, ma già da dopo mezzanotte si dovrebbero vedere numerose stelle cadenti.

3. Armarsi di pazienza. Un altro consiglio, un po' meno scontato, è di avere pazienza, poiché gli occhi hanno bisogno di un po' di tempo, fino a mezz'ora, per adattarsi al buio e vedere meglio ciò che accade nell'oscurità del cielo (la cosa migliore, quindi, è essere anche in buona compagnia).

4. Non guardare in un posto solo (e soprattutto non lo smartphone). Telescopi o binocoli sono inutili: permettono di osservare una porzione di cielo troppo piccola e le probabilità di vedere una meteora o un bolide si riducono notevolmente, Meglio lasciare correre gli occhi, senza fissarsi su alcuna zona specifica della volta celeste (ma è sempre meglio orientarsi verso nord est, dalla cui direzione arrivano le meteore. Evitate anche di guardare lo smartphone perché rovina la visione notturna e i vostri occhi poi si dovranno riabituare al buio.

5. Per gli amanti della fotografia. Per chi vuole scattare foto, il consiglio è di utilizzare un cavalletto e un ISO molto alto, con apertura massima e breve esposizione. Per chi ha un intervallometro, è bene impostarlo su scatti continui e sperare di essere molto fortunati.

Quante se ne possono vedere? Si stima che a occhio nudo e in condizioni favorevoli sia possibile vedere ogni ora fino a cento meteore che, impattando con l'atmosfera terrestre a una velocità di circa 59 km al secondo, provocano scie luminose lunghe fino a 20 chilometri.

Fonte : Focus
Foto : Andreas Gadas

stelle

Published in Editoriali

Ed ecco arrivato il momento della solita analisi semiseria sulla TENEDENZA meteo per la prossima settimana per la provincia di Verona.tornado1

Il perchè del titolo è presto detto... dall'irruzione "artica" al ritorno dell'alta pressione tutto in pochi giorni è quello che potremmo vivere nel corso della settimana entrante.

Si parte domani sera (Lunedì 22 settembre) con una saccatura di origine artica che stanca di starsene in Scandinavia ha deciso di far come il Papa e andar a far visita all'Albania e in generale a tutti i Balcani... si si noialtri nel Veronese la ne schiva ma non completamente perchè avremo una conseguenza certa e una un po meno:

1) Quella certa l'è che tornerà a far un po' più de fredo soprattutto in montagna. Martedì mattina avremo una isoterma di 4/5 gradi attorno ai 1500 metri con lo zero termico che per la prima volta in questo inizio di autunno si avvicinerà alla vetta del Baldo ... diciamo 2200/2300 metri la posizione stimata dai modelli... ripercussioni anche per le temperature in pianura che, come possiamo notare nella terma immagine allegata caleranno rispetto ad oggi di 4/6° ... i starà pezò nella Ex-Jugoslavia dove li il tracollo termico sarà notevo

le...

2) Quella meno certa è il fatto che tra domani sera e la notte successiva l'ingresso di aria fredda potrebbe dare luogo a temporali anche forti che dalla montagna scivoleranno (come scritto nelle previsioni di poco fa) anchetornado3 in pianura... se questo sa avvererà dipende molto dalla "traiettoria" del proiettile artico che per ora sembra favorire più le zone orientali del Veneto che la nostra zona... ma non è detta l'ultima parola.

Questa "arietta fresca" durerà un paio di giorni anzi meno perchè già da mercoledì la temperatura inizierà a salire ma solo nel week end tornerà ai valori di oggi.

Ecco tutti a pensar "che ovi, continua a far bruto, adesso ariva l'artico e el ne congela, el sol non vedaremo più, ne tocarà tacar la stua, compar el spala neve, gavea reson quei de Ilmerdeo.it che sarà n'inverno fredo assè, casso non ho ancora fatto la revision ala caldaia, l'è meio che ordina el pellets, etc etc et"

Ma Ragasse e ragassi non l'è miga dito per due ragioni.... quando el "fresco" (perchè se parla de fresco e no de freddo) l'arriva da Est dopo che si è "sfogato" (con i possibili temporali di domani sera) di solito lascia il cielo "pulito" e terso come non lo vediamo da giorni (e prbabilmente martedì e mercoledì saranno così) ma poi un incorsione fredda in quella posizione lascia campo libero all'alta presisone di espandersi su gran parte dell'Europa...

tornado4

L'ultima immagine che però riguarda ormai il lungo termine, mostra la "cupola" altopressoria che POTREMMO e RIPETO POTREMMO (perchè non stiamo facendo previsioni ma solo ipotesi basate sui modelli matematici odierni) avere il prossimo Weekend...

So che vedendo na cupola del Genere il Caldofilo penserà: "chelachetàcagà te si sta en Africa tutta istà podeeto miga vegner prima??" ... anche perchè ora potrà sideterminre giornate tranquille e senza pioggia... ma si potrà ambire ai 25/26° (guardando le mappe oggi).

Il Freddofilo invece dirà "chelachetàcagà adesso che vien autunno e podaria cominsiar a fiocar almeno en montagna l'altapression la taca a romper i ovi" ... anche perchè l'anno scorso in questo periodo sulle Alpi era già

scesa la prima abbondante nevicata.

Comunque riassumendo... Inizio di settimana fresco e ancora con qualche rischio per domani sera... poi temperature in ripresa (da mercoledì) con piogge assenti ...

Published in Analisi

Buongiorno a tutti

Che sia un'altra giornata instabile lo si capisce senza dover andare a guardare il satellite :-) . Sono infatti poche le zone Italia200412in Italia in cui il cielo sia completamente sgombro da nubi.

Questa nuvolosità è ciò che è rimasto dell'intensa perturbazione giunta ieri che ha portato mal tempo diffuso da Nord a Sud. Non sono mancati i forti temporali che localmente hanno portato a fenomeni grandigeni anche se non di grossa intensità. Come abbiamo scritto nei precedenti articoli il "merito" (o la causa) del maltempo si trova molto lontano da noi, sulle Isole Britanniche, dove Madeleine sta continuando a governare il tempo in Italia. Ora la profonda depressione britannica si sta lentamente "assopendo" e questo favorira un lento ma graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Le prime a beneficiarne saranno le regioni nord occidentali dove si avranno le prime schiarite già in mattinata. Le piogge (sperse) proseguiranno invece al nord est dove però dalla serata si apriranno ampi spazi di sereno che ci dovrebbero garantire un Sabato all'insegna del poco nuvoloso senza però portare piogge. Sulle regioni centrali e la Sardegna si segnalano ancora temporali che si intensificheranno nelle prossime ore. Le regioni adriatiche dovrebbero essere più protette, ma come ieri non si esclude che "qualcosa" arrivi in Abruzzo, Marche e Molise soprattutto nelle zone più interne.

Al sud la situazione sarà molto simile ma sarà soprattutto la Sicilia ad avere il tempo più perturbato. Visto che la perturbazione ha portato con sè aria fredda, la neve cadrà sulle Alpi attorno ai 1200 metri, mentre in Appennino si attesterà a quote più elevate (attorno ai 1600).

 

Published in News dall'Italia

Buongiorno a tutti

Ormai Natalie, il vortice depressionario che ieri stazionava sulla Grecia, si sta assorbendo determinando condizioni di Italia190412mal tempo sui Balcani fino alla Turchia ma senza interessare le nostre regione. Madeleine invece, ben visibile dall'immagine satellitare, è ancora in gran forma e come scritto ieri sera, sta spingendo verso le nostre regioni una nuova perturbazione, dopo quella che ieri sera ha portato forti temporali in molte regioni tirreniche e al Nord.

Bene, a quanto pare la perturbazione in arrivo sarà un po' più intensa e duratura di quella che l'ha preceduta, quindi non facciamoci trarre in inganno dalle "aperture" del cielo che abbiamo visto questa mattina soprattutto al Nord, perchè sulla Sardegna ha già iniziato a a piovere e se guardiamo le mappe delle fulminazioni è possibile notare come la nostra Isola sia interessata proprio in queste ore da molti temporali. Anche sull'appennino Tosco-Emiliano si stanno formando le prime celle temporalesche che portano con sè le prime piogge. Per oggi quindi le regioni tirreniche prima, e poi il Nord (dal pomeriggio/sera) saranno interessate da forti temporali e precipitazioni consistenti. La neve, visto che come possiamo vedere dal satellite, sta confluendo sull'Italia aria fredda di origina Artico-Marina che farà calare le temperature, cadrà attorno ai 1000/1300 metri sulle montagne del nord, mentre sugli appennini a quote più elevate.

Sulle Altre regioni invece si avranno condizioni meno perturbate anche se soprattutto le regioni centrali adriatiche potrenno vedere qualche temporale. Più riparate invece le regioni meridionali.

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Buongiorno a tutti

Possiamo dire che oggi su gran parte dell'Italia sarà una giornata di tregua. Quello che rimane di Lucy si vede Italia170412chiaramente dall'Immagine del satellite ed è situato nel mar adriatico tra la Puglia e l'Albania. Questo posizionamento determina una forte instabilità sulle regioni meridionali apprezzabile dal fatto che su tali regioni è presente una cospicua nuvolosità che sta già determinando acquazzoni  e temporali sparsi dall Puglia fino alla Sardegna.

Nel corso delle prossime ore i fenomeni diventeranno via via più intensi soprattutto a ridosso dei rilievi appenninici. Sulle regioni del centro nord invece la situazione sta migliorando. E visibile dall'immagine del satellite un nuvolosità sparsa sulla pianura padana Orientale che in mattinata ha dato luogo a brevi scrosci di pioggia di poco conto tra Il Mantovano e il Modenense, le stesse zone che ieri hanno visto scatenarsi intense precipitazioni anche grandigene con chicchi di grandine che hanno raggiunto i 2 cm di diametro. Ma tale nuvolosità lascerà presto posto ad ampi spazi di sole in quanto almeno per oggi non è previsto un ritorno delle piogge su tali regioni.

Non illudiamoci però perchè il miglioramento sarà solo passeggero in quanto già dal pomeriggio di domani una profonda depressione attualmente presente sull'Islanda, lancerà verso la nostra penisola un fronte perturbato che porterà nuovamente le piogge anche al Nord.

Le temperature al Nord sono previste in aumento nei valori massimi grazie all'apporto soleggiato. In calo invece al Sud a causa dei venti provenienti da Est.

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Buongiorno a tutti

La ferita instabile non si rimargina. Questo cosa significa? E' molto semplice, che il meteo sulla nostra sat160412penisola nei prossimi giorni continuerà ad essere perturbato e gli ampi spazi di sereno che caratterizzeranno alcune zone Italiane saranno spesso "sopraffatti" dalla nuvolosità che non mancherà di scaricare a terra il suo carico di pioggia. Ovviamente quando si è in queste condizioni, le piogge non saranno diffuse e "totali" ma comunque potranno colpire gran parte del nostro territorio in modo più o meno intenso.

Il motivo di questa situazione "instabile" è dovuto al fatto che l'Italia si trova sulla "rotta" di due diverse azioni. La prima è di origine nord orientale che posrta verso la nostra penisola correnti più fresche, la seconda è di origine occidentale e porta sulla nostra penisola correnti più miti ed umide... lo scontro tra le due è in grado di determinare quell'instabilità dell'aria e di conseguenza temporali e precipitazioni di cui abbiamo parlato in apertura.

Quello che quindi ci si deve attendere per le prossime ore è per il Nord una situazione relativamente tranquilla. Venti di Bora stanno spazzando il Friuli e le regioni dell'Alto Adriatico ma a parte per l'Emilia Romagna, Liguria e Piemonte non sono previsti dei fenomeni significativi. Al Sud invece le cose sono molto diverse, infatti saranno le regioni meridionali a risentire maggiormente dello scontro tra le due diverse circolazioni. Quindi si avranno acquazzoni e temporali diffusi localmente anche forti.

La situazione di instabilità durerà anche nei prossimi giorni.

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Buongiorno a tutti

Lucy si è spostata verso est e questo sta favorendo un lento miglioramento del tempo sulle regioni che ieri sono state maggiormente interessate dalla "forza" della depressione mediterranea creatasi nella giornata di Italia150412Venerdì.

Questo significa che non si avranno probabilmente fenomeni "estremi" come quelli che ieri abbiamo visto nella zona di Cosenza ma che comunque le condizioni meteo saranno per lo più instabili. Con instabilità solitamente si descrive quella situazione meteo in cui non è detto che piova tutto il giorno, ma che ad ampi spazi di sereno si alternano anche momenti di pioggia spesso intensa. Vediamo quindi che sulla Sardegna si potranno avere temporali sparsi. Sulle regioni centrali Adriatiche si avranno residui fenomeni più probabili lungo la dorsale appenninica, mentre sulle regioni tirreniche si avranno ampi spazi di sereno e i fenomeni saranno scarsi.

Al Sud la situazione sarà molto simile ossia si avranno fenomeni sparsi dalla Sicilia alla Puglia in attenuazione dalla serata. Al Nord invece, ieri lasciato "più tranquillo oggi si avranno condizioni di spiccato mal tempo con piogge deboli ma più insistenti rispetto a quelle di ieri. La neve continuerà a cadere sulle Alpi e le Prealpi al di sopra dei 1200/1400 metri. La situazione migliorerà gradualmente ad Ovest, mentre sul Nord Est si avranno le prima schiarite in serata. Le temperature saranno in aumento al centro sud, stazionarie al Nord.

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Buongiorno a tutti

Lucy, così è stata chiamata la depressione mediterranea che da ieri ta interessando il nostro paese, nelle ultime ore si è Italia140412spostata sulle regioni centrali con il suo carico di pioggia. Questo fa si che la Sardegna ieri la più colpita dalle precipitazioni, nella giornata di oggi potrà godere di un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche con le piogge che lasceranno il posto ad ampie schiarite già dal pomeriggio.

Sul resto dell'Italia invece le condizioni risulteranno perturbate per gran parte della giornata ma in maniera nettamente differente tre le regioni centro meridionali e le regioni settentrionali. Infatti mentre al nord pur avendo cieli nuvolosi e molto coperti, le precipitazioni risulteranno di modesta entità e per dirlo alla veronese "el spaciugherà tutto el giorno" ...ossia le piogge saranno deboli ed intermittenti. Le regioni che forse avranno un maggiore apporto precipitativo saranno le regioni Nord-Occidentali, anche se nel pomeriggio non è esclusa un recrudescenza (modesta) dei fenomeni anche al Nord-Est.

Sulle regioni centrali invece il maltempo colpirà piuttosto duro, dapprima non si escludono fenomeni temporaleschi su Abruzzo e Molise, ma con l'avvicinarsi di Lucy e la rotazione delle correnti da ovest le regioni maggiormente colpite dalla pioggia risulteranno essere le tegioni tirreniche meno esposta la Toscana, più interessate Lazio, Campania e Calabria.

Le temperature risultereanno stazionarie rispetto a ieri.

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Buongiorno a tutti

La perturbazione della discordia, quella che ha diviso i meteo appassionati e di cui abbiamo scritto diffusamente i giorni scorsi, è giunta Italia130412sull'Italia come possiamo vedere dall'immagine del satellite, che mostra l'Italia completamente "sommersa" dalla nubi che anche all'occhio inesperto risultano molto più "minacciose" sulle regioni centrali Italiane. Da notare però come non si veda, almeno per ora, la classica forma a "spirale" tipica dei TLC, quindi a sto punto possiamo dire che quella che sta arrivando è semplicemente una profonda depressione, carica di maltempo ma niente di più.

Le piogge sono attualmente particolarmente intense sulla Sardegna con punte oltre i 30mm e sulla Sicilia, mentre alllo stato attuale non risultano precipitazioni di rilievo sulle regioni centrali...che però saranno raggiunte nella prossime ore. Al Nord la pioggia più intensa è relegata al Nord-Ovest e lungo le Alpi ma nelle prossime ore riguarderà principalmente il Triveneto e la lombardia, con piogge deboli ed intermittenti, mentre al Nord-Ovest la situazione dovrebbe leggermente migliorare. La neve al Nord cadrà al di sopra dei 1400/1500 metri.

Osservate speciali come dicevamo sono le regioni Centro meridionali dove non si escludono temporali anche violenti con piogge che potrebbero in alcune zone risultare torrenziali. La perturbazione è accompagnata da forti venti che potrebbero localmente risultare di "burrasca".

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Non sta certamente a quote basse come sta accadendo in queste ore ad esempio in Piemonte dove la città di Cuneo (534 metri s.l.m.) si è svegliata sotto una fitta nevicata, ma sta cadendo anche sulle montagne veronesi. Parlo ovviamente della neve che, grazie alla perturbazione arrivata nella notte, ha iniziato ad imbiancare sia il Monte Baldo che i Monti Lessini.

Attualmente la quota neve è attorno ai 1200 metri (Novezzina a 1208metri è leggermente spolverata) ma cade abbondante al di sopra dei 1400 metri. Nel corso della giornata non è escluso che la quota neve scenda anche attorno ai 1000 metri se, come previsto, i fenomeni si intensificheranno. A termine della giornata al di sopra dei 1500 metri si potranno avere accumuli superiori ai 30cm...in pratica molta più neve oggi di quella che si è vista in tutto l'inverno :-). Attenzione che dopo la tregua che si avrà domani nel corso del weekend tornerà a piovere, ma la neve questa volta è previsto solo al di sopra dei 1600 metri... insomma il Baldo e la Lessinia al di sopra di quelle quote faranno forse il pieno di neve... ed era ora mi viene da dire :-)

bosco

Bosco Chiesanuova

malcesine

Funivia di Malcesine

novezzina

Novezzina

polsa

Polsa di Brentonico

 

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